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Nessun campo di mais
in Friuli, vicino al mais geneticamente modificato, ha quantita' di mais
Ogm superiore ai limiti di legge. Su 30 campioni effettuati sui campi
limitrofi a quello gia' dichiarato seminato con mais OGM, 15 risultano
negativi, altri 15 sono positivi al MON810, ma in percentuali inferiori
allo 0,9%, cioe' il limite Ue, oltre il quale alimenti e mangimi sono
considerati geneticamente modificati.
I risultati delle analisi sulla presenza di Ogm commissionate dal Ministero
delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con
lIspettorato Centrale per la tutela della qualità e Repressione
frodi, il Corpo Forestale dello Stato, la Regione Friuli Venezia Giulia,
affidate allERSA, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, evidenziano
che su trenta campioni effettuati sui campi limitrofi a quello già
dichiarato seminato con mais OGM, quindici risultano negativi, mentre
altri quindici risultano positivi alla presenza dellevento MON810,
ma in percentuali inferiori allo 0,9%, che costituisce il limite stabilito
dal regolamento comunitario n. 1829/2003 (articolo 12 comma 2), oltre
il quale gli alimenti e i mangimi sono considerati, tecnicamente e giuridicamente,
geneticamente modificati.
Tali risultati sono già in possesso della magistratura, che deciderà
il da farsi.
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo
Galan, intanto, ha incaricato il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione
in agricoltura (CRA) di effettuare ulteriori campionamenti ed analisi,
per acquisire gli elementi scientifici da utilizzare, in accordo con la
Regione Friuli Venezia Giulia e le altre Regioni, anche a supporto delladozione
delle linee guida sulla coesistenza.
In ogni caso, la produzione su cui sarà riscontrata la presenza
di OGM sarà utilizzata unicamente per la ricerca.
Angelo
Regelo
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